Valutazione In Doppio Cieco Dell’attività Di Uno Sciroppo Omeopatico Nella Cura Della Tosse

La valutazione è stata eseguita in doppio cieco con assegnazione randomizzata dei campioni di sciroppo.

Un Responsabile ha fornito lo sciroppo al Medico in due confezioni uguali come forma, colore della bottiglia, come gusto. Al prodotto è stato attribuito un nome di fantasia ( HOMEOS N….).

Per rendere più complesso da parte del Medico l’eventuale riconoscimento dello sciroppo sono stati attribuiti dei numeri crescenti HOMEOS 46, HOMEOS 47, HOMEOS 49……. di queste 100 confezioni il 50% conteneva lo sciroppo omeopatico (S.O.) ed il 50% conteneva lo sciroppo fitoterapico (S.F.).

Il gruppo dei pazienti costituito da 100 bambini da 2 a 14 anni, sia maschi che femmine, è stato suddiviso in due sottogruppi con assegnazione randomizzata del rimedio (6,8).

Gli episodi di tosse dovevano essere acuti con una durata non superiore a 21 giorni (1,5) e questa poteva essere sia secca che produttiva con episodi singoli o a crisi parossistiche.

Sono stati inclusi nello studio i pazienti con episodi di tosse da infiammazioni o infezioni delle vie respiratorie con o senza febbre come faringiti, laringiti, tracheiti, sinusiti, otiti, sindrome influenzale tonsilliti, bronchiti acute.

Sono state escluse le tossi psicogene, le tossi da infiammazioni dopo rimozione di corpo estraneo, quelle provocate da genitori che fumano in casa, le tossi associate a patologia allergiche (rinite, asma), le tossi da infezioni come TBC, micosi polmonari, Cytomegalovirus, AIDS. L’ uso di farmaci contro la tosse la settimana precedente l’inizio della terapia. Gli episodi di tosse cronica (persiste da più di tre settimane)

Lo studio di ogni singolo caso ha avuto la durata di sette giorni. I sintomi considerati con la tabella degli score sono stati: numero delle crisi di tosse, intensità delle crisi di tosse, dolore retrosternale o tracheale, risvegli notturni e produzione del catarro. La sperimentazione ha compreso l’esame clinico del paziente con la rilevazione anamnestica della causa del sintomo tosse, la sua classificazione in base alle caratteristiche richieste, il controllo in quarta e settima giornata e l’assegnazione dei punteggi relativi. Dopo ogni terapia un’Infermiera ritirava la cartella e solo alla fine di tutta la Ricerca il Medico ha potuto effettuare la somma dei punteggi. Quindi è stato aperto il tabulato per costituire i dei due Gruppi di terapia. Il Gruppo 1 composto da 50 bambini è stato trattato con la Sciroppo Omeopatico RUME-XAN (S.O.); il Gruppo 2 composto da 50 bambini è stato trattato con lo Sciroppo Fitoterapico (S.F.). Infine è stato effettuato il confronto statistico tra i punteggi e le loro medie in prima, quarta e settima giornata. Se i pazienti durante i sette giorni hanno sospeso la terapia o hanno assunto altri farmaci per la tosse sono stati esclusi dallo studio.

La POSOLOGIA usata per il trattamento è stata:

Da 1 a 3 anni: 1/2 cucchiaino per tre volte al dì.

Da 3 a 8 anni: un cucchiaino per tre volte al dì.

Da 8 a 14 anni: due cucchiaini per tre volte al dì.

Eventualmente diluiti in pari quantità di acqua.

E’ stato ottenuto dai genitori il consenso alla somministrazione di uno sciroppo fitoterapico ed omeopatico. L’analisi dei risultati finali è stata fatta con metodi statistici utilizzando il test t di Student e il test del Chi quadro.

RISULTATI

Il totale dei pazienti che hanno terminato la sperimentazione è stato di 92. Degli otto pazienti non considerati uno ha avuto degli episodi di vomito per una gastroenterite, in un altro è comparsa della scarlattina con decisione del genitore di sospendere la somministrazioiìe dello sciroppo omeopatico, gli altri sei non hanno effettuato tutti i tre controlli prescritti. Sia la media della distribuzione delle età nei due gruppi (P < 0.1) (Tab. 1), che la media tra i sessi (con 23 maschi e 23 femmine nel Gruppo 1 e 29 maschi e 19 femmine nel Gruppo 2)(P< 0.3) presentano delle differenze statisticamente non significative.

Il confronto tra le somme dei punteggi totali nei due gruppi (Fig. 1) non è statisticamente significativo in prima e quarta giomata, mentrediventa altamente significativo (P
La differenza tra il sintomo Dolore (P
CONCLUSIONI

Lo Sciroppo Omeopatico (RUMEXAN) prescritto a 46 bambini di età compresa tra i 2 ed i 1 0 anni, per la durata di una settimana, ha pennesso di ridurre

significativamente (P
evidennza anche il buon effetto mucolitico dello sciroppo RUMEXAN . La presenza di trattamenti antibiotici, testimonia la maneggevolezza del prodotto, la possibilità di associarlo a trattamenti di farmacologia classica (se si dimostrano necessari) e che questi non influenzano il risultato terapeutico. In conclusione riscontfiairno che ci troviamo di fronte ad un prodotto maneggevole che ha una buona risposta clinica nella riduzione di quel sintomo fastidioso che è la tosse.

Si ringrazia per il contributo alla metodologia della ricerca la dott.ssa Giovanna Maria Prandi dell’Istituto di Discipline Pediatriche dell’Università di Torino.

BIBLIOGRAFIA