FEGATO, AL VIA UNO STUDIO PER LA PREVENZIONE DA EPATITE C

Il trial italiano è il primo al mondo

ROMA – È italiano il primo studio multicentrico mondiale sulla prevenzione dell’infezione da virus epatite C (Hcv) nei malati trapiantati di fegato. Coordinatori della ricerca Alfonso Mele (Istituto Superiore di Sanità), Gennaro D’Amico (Ospedale Cervello di Palermo) e Luigi Pagliaro (Università di Palermo). Duecento i pazienti neo-trapiantati che verranno reclutati nel trial clinico randomizzato che prevede la somministrazione, in metà dei soggetti, di una nuova formulazione d’interferone (il pegilato alfa-2b) associato alla ribavirina (farmaco noto in epatologia).

«L’obbiettivo – spiega Mele – è cercare di prevenire una nuova epatite cronica nei soggetti affetti da Hcv». Questa complicanza riguarda infatti tutti i pazienti Hcv positivi che hanno subito un trapianto e nel 70% del casi si verifica nel primo anno dopo l’intervento. «Risolvere o arginare questo problema – afferma Mele – è una delle più grosse sfide che gli epatopatologi portano avanti nel tentativo di ridurre la progressione e la velocità della malattia nel nuovo fegato al fine di prolungare il più possibile la sopravvivenza e di migliorare la qualità della vita dei pazienti».

Lo studio italiano è il

primo a livello mondiale

a valutare l’efficacia del potente cocktail di farmaci nelle prevenzione dell’epatite cronica sui trapiantati (precedenti studi hanno dimostrato che l’associazione dei due medicinali è in grado di curare oltre il 50% delle epatiti croniche). Tra i vantaggi offerti dalla terapia una maggiore efficacia terapeutica e la comodità della somministrazione settimanale rispetto alla formulazione «tradizionale» che prevede iniezioni un giorno sì e uno no. I primi dati, annunciano i coordinatori, potrebbero essere disponibili fra un anno. Tra i centri coinvolti nello studio l’Istituto Mediterraneo dei Trapianti di Palermo e i Centri Trapianto delle università di Roma (Policlinico Gemelli e La Sapienza), Padova, Modena, Udine, Bologna e Palermo.

INIZIO PAGINA