Misuratore di Velocità

Cos’è il misuratore di velocità?

Il misuratore di velocità è uno strumento elettronico in grado di misurare, attraverso varie tecniche, la velocità di un veicolo che attraversa un tratto di strada. In altre parole, il dispositivo, meglio conosciuto come “autovelox” riesce a stimare con precisione la velocità di passaggio di un veicolo lungo una strada sottoposta a controllo da parte dell’organo accertatore.

 

misuratore di velocità

Misuratore di velocità: la storia e la sua prima adozione

Il primo misuratore di velocità o autovelox o velocimetro è stato prodotto e commercializzato dall’azienda tedesca Telefunken nel 1957.
Lo strumento fu destinato per ovvie ragioni agli organi accertatori, gli unici a poterlo adottare a scopo sanzionatorio sulle strade.
In Italia, il primo misuratore di velocità fu adottato nei primi anni 70 dalla Polizia Stradale e da alcuni comandi di Polizia Locale, i quali svolgevano periodicamente attività di controllo della velocità al fine di accertare le infrazioni al Codice della Strada.
Improriamente, ancora oggi, i misuratori di velocità vengono denominati “autovelox”, spesso senza conoscere l’origine del termine. Infatti, il marchio “autovelox” è registrato dall’azienda fiorentina Sodi Scientifica Spa, storica impresa di dispositivi per il controllo del traffico, quali soprattutto alcuni modelli di misuratori di velocità.

Misuratore di velocità: Tipologie

  • In postazione fissa
    lo strumento viene collocato in un box metallico fissato al suolo, su un lato della carreggiata oppure installato su un palo ad un’altezza da terra sufficiente a non permetterne la manomissione;
  • In postazione mobile
    l’utilizzo avviene tramite un piedistallo posizionato sul un lato della carreggiata oppure fissato nell’abitacolo dell’autovettura di servizio e rivolto verso la corsia da controllare;
  • In movimento
    si tratta di dispositivi di più recente costruzione, i quali attraverso l’analisi delle immagini riprese da una telecamera, oppure attraverso l’adozione di un radar ad effetto doppler, riescono a stimare con estrema precisione la velocità del veicolo in avvicinamento oppure inseguito;

Misuratore di velocità: il suo utilizzo

L’adozione del misuratore di velocità, da parte della Polizia Stradale o degli agenti della Polizia Locale, avviene per contrastare il fenomeno dell’incidentalità dovuta al mancato rispetto delle norme che regolano la velocità di un veicolo a motore. L’apparecchio elettronico certifica, attraverso risultanze fotografiche, tutti i veicoli che superano il limite imposto dal proprietario della strada controllata.

L’eco mediatico generato dai dispositivi di controllo della velocità

Molto spesso, il termine “autovelox” è associato a vicende mediatiche a sfondo polemico da parte dell’opinione pubblica. Gli argomenti di critica si sono basati soprattutto sulla presunta irregolarità di utilizzo da parte di alcuni enti accertatori. Secondo i promotori della contestazione, gli addetti ai lavori sfrutterebbero tali strumenti esclusivamente per aumentare gli introiti degli enti a cui appartengono. Per questo motivo, nel corso del tempo, il legislatore ne ha ristretto progressivamente l’adozione, stravolgendone continuamente le norme di utilizzo.

Su questo sito approfondiremo ampiamente l’argomento misuratori di velocità.