Ricorso multa

Su questo sito voglio introdurre un nuovo servizio denominato ricorso multa per cercare di aiutare chiunque si sia vista recapitare una multa per infrazione al Codice della Strada. Giornalmente milioni di infrazioni vengono contestate agli automobilisti italiani da qualsiasi organo accertatore, Polizia Stradale, Carabinieri, Polizia Locale, Polizia Provinciale, ecc. Le multe elevate si riferiscono a ogni tipo di infrazione del Codice della Strada e riguardano per la maggiore la sosta e la velocità. Quando parliamo di velocità però stiamo parlando di infrazioni da dispositivi elettronici.
Perché sono particolari le multe elevate automaticamente attraverso dispositivi elettronici per il controllo del traffico?
La risposta trova significato se pensiamo che la contestazione immediata di una presunta infrazione non viene effettuata dall’agente, anzi semplicemente non viene effettuata. Per questo motivo, spesso ci si trova nelle condizioni di avere perplessità sulla validità delle contravvenzioni ricevute.

ricorso multa

Ricorso multa autovelox

Probabilmente le multe da controllo della velocità (multe autovelox) sono quelle che contengono più elementi utili in assoluto per un eventuale intenzione di ricorso. Ciò vuol dire, in teoria, che le possibilità di ricorrere dinanzi al Giudice di Pace o al Prefetto per una multa ricevuta si innalza notevolmente. Mettiamo subito a confronto ad esempio una multa semplice per divieto di sosta con una contravvenzione notificataci per superamento dei limiti di velocità Art. 142 C.d.S.
Possiamo notare come la prima contenga solo pochi elementi indispensabili (data, ora, località, articolo violato, agente accertatore, motivo di mancata contestazione). La seconda invece contiene una serie di elementi e riferimenti aggiuntivi quali ad esempio, i dati del dispositivo elettronico utilizzato, le informazioni di taratura e revisione dello stesso, le informazioni obbligatorie riguardanti la tipologia di strada, eventuali provvedimenti prefettizi, le specifiche riguardanti la segnaletica di preavviso e tanto altre ancora.
Questa premessa ci porta alla conclusione che quando si riceve una multa per eccesso di velocità, in special modo, se il tipo di infrazione è di tipo grave (es. superamento dei limiti di velocità oltre i 60 km/h), probabilmente può tornarci molto utile fare uno studio approfondito dell’accertamento ricevuto, in particolare dei suoi contenuti, degli elementi indispensabili del verbale in modo da poter ben sperare nell’annullamento della stessa. Inoltre, non ti dimenticare mai di richiedere di visionare la risultanza fotografica della presunta infrazione…. Questo può darti tanti altri spunti utili per poter vincere un ricorso multa senza discussione. Giusto per farti un esempio, giorni fa mi è capitato di vedere la fotografia di un eccesso di velocità commesso da un amico, nella cui immagine era presente, oltre all’auto dell’amico, anche l’auto che incrociava quest’ultimo. Il motivo di annullamento in questo caso può essere il riconoscimento dei volti degli occupanti del veicolo incrociato.

ricorso multa autovelox

Ricorso multa per mancata taratura del dispositivo

Cos’è la taratura metrologica di uno strumento che a sua volta deve controllare puntualmente la velocità dei veicoli ?
E’ innanzitutto un obbligo sancito dalla sentenza (n. 113) del 18/06/2015 della Corte Costituzionale, rafforzata dalla più recente “direttiva Minniti” del 21/07/2017 con la quale si è meglio disciplinata la pratica del controllo della velocità da parte degli organi di Polizia Stradale. Ma è anche una pratica tecnica con cui l’utilizzatore può verificare che la misurazione della velocità effettuata risponde scientificamente ai parametri e alle metriche tecniche previste.
La taratura degli strumenti di controllo della velocità viene eseguita esclusivamente da parte di organi accreditati a certificare le verifiche svolte.
Statisticamente il ricorso multa per mancanza della taratura di un autovelox è il più frequente ma anche il più scontato. Anche agli organi accertatori può capitare di dimenticare una data di scadenza programmata in cui si doveva provvedere all’effettuazione del processo di taratura metrologica dello strumento in dotazione. Come si puoi venire a conoscenza della validità della taratura di un dispositivo autovelox ? Semplicemente facendo richiesta scritta di accesso alla documentazione di taratura dello strumento.

Ricorso multe per passaggio con semaforo rosso

Un altro dispositivo elettronico automatico per il controllo del passaggio con il semaforo rosso è il cosiddetto photored. In realtà esso viene chiamato in questo modo impropriamente in quanto il suo nome (marchio) è registrato con esclusiva dalla azienda costruttrice, la quale ne detiene i diritti patrimoniali ed economici. Pertanto, uno strumento elettronico che controlla il passaggio con il semaforo rosso per fini sanzionatori dovrebbe essere chiamato scientificamente “documentatore per le infrazioni semaforiche“.
Chiariti questi aspetti, possiamo dire che, come per l’autovelox, anche il photored può avere molti elementi sensibili, per questo motivo la multa può essere più attaccabile in caso di valutazione di un ricorso. Anche questo strumento infatti è soggetto all’omologazione da parte del Ministero dei Trasporti e alle verifiche periodiche di funzionalità. Il verbale di contestazione dell’infrazione, prodotto dagli organi accertatori, prevede anche in questo caso alcune diciture obbligatorie aggiuntive (intersezione in cui è collocato, secondi di scatto del giallo, secondi di scatto del rosso, ecc). E anche in questo caso è un diritto richiedere la visione delle risultanze fotografiche prodotte in modo da riuscire a trovare l’eventuale falla della contestazione a carico del trasgressore.

Ricorso multa Milano

Nella città di Milano sono attivi tantissimi punti per il controllo elettronico del traffico, sia riguardo i limiti di velocità imposti, che del passaggio con semaforo rosso. Tantissimi varchi ZTL controllati da dispositivi che verificano l’ingresso non autorizzato in alcuni tratti di strada. Inoltre, un esercito di ausiliari del traffico verifica il corretto pagamento dei ticket per la sosta a pagamento ogni giorno. Decine di pattuglie della Polizia Locale circolano per la città dotate di dispositivi automatici che operano a strascico per elevare multe anche in movimento. Questi ultimi dispositivi, contestualmente e in pochi secondi, verificano anche la corretta copertura assicurativa e la revisione periodica di ogni veicolo che incrociano. Insomma, milioni di multe all’anno vengono prodotte dal Comune di Milano. Tutto ciò porta gli automobilisti milanesi e dell’intero hinterland a cercare qualsiasi soluzione possibile per sfuggire al pagamento delle contravvenzioni cercando il ricorso alla multa di Milano.

Se hai necessità di chiarimenti per un eventuale ricorso usa la pagina contatti.

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